La mia storia

Sono un clitoride che è stato trascurato per anni, invano ho provato a farmi sentire urlando e poi come capita spesso quando la propria voce non viene ascoltata, ho iniziato uno sciopero.

Per farmi sentire ho fatto in modo che arrivassi all’orgasmo solo con le cavalcate, mi intimidivo con leccate e smanacciate, ma non è servito a molto. Ho vissuto così in questo limbo per anni. Non parliamo poi della signora vagina che poverina non sentiva mai una ceppa.

Quindi mi son allleato con il signor perineo lanciando una bella riforma con tanto di vaginismo (e ipertono) verso il signor pene dell’ex della mia Signora, ma lei ha pensato a altre cause quando doveva semplicemente farmi divertire con altri cazzi più simpatici e amorevoli.

Quando pensavo di poter iniziare una nuova vita, la mia Signora si è fatta accalappiare da un idiota e le cose son pure andate peggio. Era un burbero che se ne approfittava, negava pompini e sesso. Ma dico io, come si fa a rifiutare un pompino? Da questa triste avventura l’ipertono del mio amico perineo e una maggior spiccata sensibilità della vulva mi hanno regalato la vulvodinia.

A marzo finalmente ho ritrovato la libertà e desideroso di nuove esperienze ho spinto la mia Signora a cercare cazzi in giro. Così si è iscritta a vari siti di incontri e ha iniziato a vivere e divertirsi. Molti degli incontri però erano tristi e deludenti, diciamo che pigliavamo quel che capitava senza star a far troppi giri di chiacchiere.

Coincidenze del destino, allineamenti astrali o puro caso, in uno di questi siti le tette della mia Signora sono state adocchiate da un cazzone niente male che ci ha saputi corteggiare e intrigare. Fin da subito potevo parlare con lui tranquillamente e sentirmi libero di godere come più mi aggradava, senza le pressioni a cui ero abituato in passato. Ed è stato così che piano piano mi sto risvegliando. E di passo si è convinta pure la vagina a decidersi a attivarsi un po’.

Ci sono cose che restano nella propria memoria, io poi che ho 8000 nervetti tutti insieme mi ricordo di tutto. Mi ricordo della mia scoperta, anche se le mani della mia signora si divertivano smantrugiando a caso e mi facevano godere non aveva mai individuato dove effettivamente stessi, pensava fossi uno dei lembetti delle piccole labbra; invece le mani sapienti di un giovane mi portarono alla luce e da allora non sono più stato trascurato. Rimembro il primo orgasmo mentre scopavo, era un sabato di pasqua del lontano 2006. E nella mia memoria resterà impresso il primo orgasmo che ho avuto con una slinguazzata, data che coincide con la scoperta dell’America, del tipo bellissima coincidenza… Ma ahimè ricordo pure gli affronti tragici che ho subito, leccate a lingua di mucca o cazzuola di muratore, smanacciate con paletti di legno al posto di delicate mani, scopate meccaniche con muratura a secco.

Nel mio percorso di rinascita mi sono amicata agli amanti vibranti visto che le mie voglie sono tante e non sempre è possibile trovare un baldo giovine che si occupi di me (ormai son diventato molto esigente e non mi accontento del primo che passa). Ho iniziato a collezionarli, a conoscerli e a volerne sempre di più! Ovviamente essendo i miei amanti fidati hanno tutti un nome e presto li conoscerete!

La mia storia è stata travagliata, forse ogni tanto vi racconterò qualche storia del mio passato, sicuramente vi racconterò quelle del mio presente. Sono un clitoride curioso e ho voglia di esplorare la sessualità senza pormi limiti ma facendo piccoli passi alla volta perchè sono comunque un po’ timido.

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