Handjob: non solo una semplice sega

Spesso gli uomini che incontro sono riluttanti quando propongo un lavoro di mano, un “Handjob”, sono abituati alle classiche seghe o pugnette, eh si, perchè è solo un su e giù con poca passione! come se il loro cazzo godesse solo in quel modo e non ci fossero altre cose da poter fare. Un po’ come per le donne che si pensa basti stantuffare e via, gioco fatto.

Non sono mai stata una grande fan delle seghine, sarà che dopo il primo cazzo che avevo visto da vicino mi comprai il libro di Lou Paget “Il grande O” dove venivano descritti vari modi per far godere sia lei che lui. Fu così che uno dei cazzi successivi lo sottoposi all’esperimento con le perle, ma senza trarne grandi risultati, non so se ancora perchè le perle non siano proprio ste grandi stimolatrici o perchè ancora non ho fatto mia tale pratica.

Nel tempo poi ho imparato sempre cose nuove, sia da sperimentazioni sul cazzo ehm, campo, che da video porno di massaggi.

Quello che posso dire è che non tutti gli uomini (come d’altronde le donne) amano tutto, alcuni preferiscono un tipo di tocco più intenso, altri più leggeri, e anche le zone cambiano.
Con l’introduzione delle creme stimolanti, lubrificanti speciali e vibratori ho ampliato ancora di più il modo in cui stimolare, suscitando spesso molto piacere. Spesso unisco più cremine, ad esempio al gel stimolante “caldo” unisco una crema stimolante per piselli, fa un effetto caldo/freddo molto particolare (Dragon di Shunga). Ma ce ne sono tantissime da poter provare!

Non posso di certo parlare di tutte le mosse in un solo articolo, oggi vi metto questi tre video e qualche mossa con le mani (presa da Lou Paget).
Negli ultimi handjob ho sperimentato l’uso di un gel scaldante, per la precisione il gel commestibile Voluptas di Luxuria, al sapor di tiramisù. Me lo ha mandato Komdom.it e ha scelto lui il profumo. Ora, io sono una a cui tutte ste fraganze non piacciono e se devo fare un pompino preferisco sentire l’odore del cazzo (sempre che sia pulito altrimenti lo invio al bidet o lo rimando a casa), ma sempre più spesso mi giungono voci che alcune donne non amano i pompini proprio per l’odore del pisello, e allora ben venga se possono iniziare ad amare gli stranguglioni quando il cazzo sa tipo di cocco, vaniglia o appunto di “tiramisù”, che almeno questo ultimo si presta a una serie di battutine assai simpatiche. Lei potrebbe inviare un messaggio a lui:
“tesoro, lo vuoi un tiramisù quando torni a casa?”
e poi quando lei inizia a fargli un handjob come si deve, altro che tiramisù alla panna…ahahahah!

Non vi dico come se la son goduta. I commenti sono stati “urca, sembra di essere scopati da una fica!”. L’uso di un gel scaldante trasforma il massaggio in qualcosa di particolare e intenso, unisce allo slittamento piacevole del lubrificante quella sensazione di caldo che si autosprigiona. Se poi le mani si muovono e vanno ad avvolgere, toccare, sfiorare…il risultato orgasmico è garantito!

Per un handjob come si deve serve quindi un lubrificante o meglio una crema stimolante e le sensazioni sono esaltate. Essenziali in grandi quantità se l’uomo è pelo munito!
Le posizioni da assumere: lui deve stare comodo! ma anche lei, altrimenti più che un momento piacevole diventa una tortura per entrambi. Lui può stare seduto in poltrona/divano, sdraiato sul letto, il/la massaggiatore/trice può stare in ginocchio se ci si trova comoda/o, sul letto spostandosi in base a come sta lui, o seduta/o in mezzo alle gambe di lui.
Se fate iniziare il massaggio pancia sotto, può essere utile un cuscino, se normale da letto andrà piegato, o altrimenti uno di quei cilindretti. Il cuscino permette di avere più spazio per massaggiare il perineo e il cazzo, inoltre se c’è una erezione non resta tutto schiacciato.
Le prove di massaggi meglio se le fate prima per imparare un po’ di mosse, fare un lavoretto di mano consultando un video in diretta potrebbe non essere una cosa molto romatica o sexy.
Ora, nei video mettono anche massaggi di tutto il corpo, potete saltarli. E’ utile però ricordarsi che carezze e massaggi sul culo (le chiappe) e sulle cosce, sono molto graditi e portano a una erezione assicurata. Come anche una buona attenzione alle gambe!

CONSIGLIO: rileggi le zone goduriose di un uomo

Idem, non dimenticatevi di massaggiare il perineo, ovvero la zona intorno all’ano e sotto i coglioni! Il tocco può essere delicato come più profondo, movimenti circolari, lunghi, che seguano le linee e le pieghe tra le chiappe e le cosce.
Come anche i coglioni richiedono considerazione, massaggi, carezze, strizzatine, pizzicotti, stiramento del sacchetto che contiene i testicoli, possono essere raccolti in una mano e poi tirati, sia da soli che durante il massaggio all’asta del pene. Da non dimenticare il punto L, lo notate bene quando il pene è eretto, sotto le palle e tra l’ano si percepisce la radice del cazzo eretta e se la si tocca di solito l’uomo emette suoni inconfondibili.
Guardando i video vedrete quante cose si possono fare!

Sul cazzo…
Pressioni e strizzatine in punti mirati. Ai piselli piacciono molto delle pressioni lungo il versante che va dal prepuzio ai testicoli, come piacciono anche le pressioni forti che coinvolgano tutta l’asta, a mo di “strizzare” il pene con tutta la mano o solo con pollice e indice.
Una delle mosse che piacciono di più e son più facili da ricordare è quella di carezze che partono dalla cappella e che scendono verso il pube, e vanno solo in quella direzione, una mano dopo l’altra, in modo tale che la mano avvolga tutta la circonferenza del cazzo e che i movimenti siano lenti e continui, quindi prima che la mano destra si stacchi dal pene la mano sinistra è già sulla cappella. Si può provare anche nel verso contrario, dal pube verso la cappella!
Altri movimenti che piacciono molto sono quelli asimmetrici, nel senso se una mano gira in senso orario l’altra gira in senso antiorario. Si può avvolgere la cappella con una mano, come se fosse il tappo di un barattolo e far finta di doverlo aprire. Con l’altra mano si prende l’asta e la si massaggia muovendo la mano sia in giù/su che orario/antiorario.

handjob mosse combinate

Nell’immagine non è proprio come ho descritto ma può rendere l’idea. Su questa combinazione potete provare a abbracciare il cazzo con le mani nei modi che più vi vengono in mente, non ci sono cose che vanno fatte per forza o cose sbagliate. Solo toccando il pene e chiedendo o ascoltando l’uomo, capirete se a lui piace di più una mossa o una determinata pressione.

handjob mosse polliciAltra cosa da usare sono i polpastrelli dei pollici. Se si inviduano le zone goduriose (rileggi qua) e poi si muovono disegnando dei cerchietti, si ottengono effetti collaterali piacevoli. Inoltre quando si muovono le mani lungo l’asta si può prestare attenzione a come si muovono i polpastrelli, o dove li facciamo passare o alla pressione che scegliamo di esercitare. Ricordandoci che frenulo, la zona che ho chiamato “monetina”, tutta l’asta lungo quella linea che arriva ai coglioni e la radice del cazzo, sono zone molto piacevoli da premere e massaggiare!

Non vi resta che provare!! studiatevi i video, prendete un dildo o un cetriolo e fate le prove e poi fate una sorpresa al vostro amante! ne resterà piacevolmente sorpreso! Potete anche provare queste mosse per il piacere personale, magari ne viene fuori che è un auto-massaggio è meglio di una pugnetta fai da te.
SPOILER: nei video si vedono cazzi veri in erezione, mica cetriolini!

5 Commenti

  1. Nico

    Adoro il modo in cui scrivi…
    In effetti la sega nell’uomo è un qualcosa di meccanico, una ricerca affannosa a schizzare quella roba gelatinosa.
    Ecco perché sostengo, da sempre, che la masturbazione femminile è più sensuale dello “smanettamento” maschile.

    La sola persona che mi masturba è la Morosa: le mie AA (Amiche Amanti) mi fanno venire con i pompini (quelle che ci riescono) oppure non vengo…o vengo ma mentre facciamo sesso.
    Leggere il modo in cui hai descritto la sega è stato eccitantissimo ma…la storia del perineo non mi convince. Sotto certi punti di vista sono molto molto molto…antico 🙂

    Ora continuerò a leggere gli altri post 🙂

    1. Grazie!
      anche le donne spesso si masturbano in modo meccanico, non è che da sole una si accende le candele, mette musica e ci sta un ora… a volte mi capita di metterci meno di un minuto
      Se poi a te piace di più vedere una mano su una fica che su un pisello, beh, è un’altra storia

  2. Pingback: Non solo ditalini: massaggi vulva-vagina - Confessioni di un Clitoride

  3. Alfredo

    Klixen e una maestra dell’ handjob vai a vedere i suoi video!!!
    Molto interessante il tuo blog, sembro io al femminile, una stupenda ricerca del divertimento!!

  4. Pingback: Dragon & Dragon sentive di Shunga - Confessioni di un Clitoride

Dicci la tua